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OPEN #1 sabato 28 Maggio stazione S. Rosa metro L1



II Municipalità, Azienda Napoletana Mobilità, Liceo Vico, Accademia di Belle Arti di Napoli e associazione “'N sea yet”
insieme per la salvaguardia del patrimonio pubblico e la cittadinanza attiva dei giovani


SABATO 28 MAGGIO
CON “OPEN #1” PRENDE IL VIA LA RETE PER IL PARCO DELLA STAZIONE SALVATOR ROSA

NAPOLI 27 MAGGIO 2022 - OPEN #1 - Metro Art Community è l’iniziativa per la salvaguardia e la valorizzazione partecipata degli spazi esterni e delle opere d’arte contemporanea della stazione metropolitana L1 Salvator Rosa che nella mattinata di domani, sabato 28 Maggio animerà il grande parco su più livelli progettato dall’atelier Mendini.
Frutto della sinergia di rete tra II Municipalità, Azienda Napoletana Mobilità, Liceo G. B. Vico, Accademia di Belle Arti di Napoli e Associazione “'N sea yet”, l’evento vedrà protagonisti gli studenti del Liceo Vico che, insieme alle loro docenti, alle storiche dell’arte dell’Ufficio Patrimonio Artistico ANM e con il supporto della Direzione d'Esercizio ANM, si faranno parte attiva nel sensibilizzare oltre 180 compagni di scuola alla bellezza del patrimonio collettivo e all'uso consapevole del trasporto metropolitano.
In campo per diffondere la cultura della salvaguardia di questa grande raccolta d’arte pubblica anche i restauratori e i giovani tesisti della scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti che illustreranno le attività di restauro svolte in Convenzione con ANM sulle opere di Cucchi, Marano, Barisani e Paladino, sensibilizzando studenti e cittadini sull’importanza del rispetto e della conservazione preventiva di un patrimonio identitario della città.
Alle ore 11.00, presso l’atrio principale della stazione Salvator Rosa, si terrà la presentazione di questo percorso di rete in cui l’arte è inizio e driver dei valori fondanti del senso di “cittadinanza attiva” del domani, con gli interventi di Pasquale Sarnacchiaro, Consigliere della II Municipalità, Luciana Soravia, docente del Liceo G. B. Vico di Napoli, di Maria Corbi, Responsabile Patrimonio Artistico ANM e di Giovanna Cassese, Coordinatrice scientifica delle attività in Convenzione con ANM per l’Accademia di Belle Arti.
Dalle ore 12:00 il parco della stazione sarà scenario di una sperimentazione di book-crossing, a cura degli studenti del Liceo Vico, di un laboratorio di riciclo creativo a cura dell’associazione “N’Sea Yet” e di una visita guidata gratuita al parco e alla stazione a cura del team Metro Art ANM con prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-metro-art-tour-stazione-salvator-rosa-345674440557

METRO ART TOUR SPECIALE PASQUA 2022

STAZIONE S. ROSA: COMPLETATO IL RESTAURO DI 4 OPERE MONUMENTALI

Comune di Napoli, ANM e Accademia di Belle Arti insieme per la salvaguardia delle Stazioni dell’Arte

Tornano a nuova vita le opere di Renato Barisani
, Enzo Cucchi, Ugo Marano, Mimmo Paladino

Napoli 23 Febbraio 2022Presentati questa mattina presso la stazione Salvator Rosa gli interventi di restauro eseguiti su 4 opere monumentali d’arte contemporanea. Alla cerimonia di restituzione delle opere alla collettività, hanno partecipato l’Assessore alla mobilità del Comune di Napoli Edoardo Cosenza, l’Amministratore Unico ANM Nicola Pascale, il Direttore dell’Accademia di Belle Arti Renato Lori.

Realizzati nell’ambito della Convenzione tra ANM e Accademia di Belle Arti di Napoli per la salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio di arte pubblica site specific delle Stazioni dell’Arte, i lavori di restauro sono iniziati lo scorso Luglio del 2021 e hanno interessato le opere Ritmo nello spazio di Renato Barisani; Senza titolo di Mimmo Paladino; Senza titolo di Enzo Cucchi, Napoli città madre di Ugo Marano, collocate nel parco esterno e presso la II uscita della stazione.

Dopo i restauri eseguiti sulle opere di Sol LeWitt ed Ettore Spalletti alla stazione Materdei, anche i nuovi interventi sono caratterizzati dall’esperienza consolidata dei cantieri-scuola: veri e propri laboratori multidisciplinari che hanno visto all’opera un team composto da restauratori professionisti, esperti in diagnostica delle cause di degrado e fotografi dell’Accademia, tesiste e studentesse del IV e V anno del Quinquennio in Restauro abilitante alla professione, sotto il coordinamento scientifico della prof.ssa Giovanna Cassese, in stretta collaborazione con gli storici dell’arte del Patrimonio Artistico ANM e i tecnici delle Opere Civili e degli Impianti Tecnologici ANM per un modello culturale di gestione che fa della cooperazione tra Istituzioni pubbliche, della conoscenza scientifica e della sinergia tra competenze specialistiche i suoi principali punti di forza per rilanciare un’efficace opera di salvaguardia.

Per la progettazione e realizzazione degli interventi straordinari di restauro di ciascuna opera, è stata svolta una specifica ricerca storico-artistica, documentaria e scientifica, completa di schedatura conoscitiva delle tecniche e dei materiali costitutivi, campagne fotografiche dedicate e indagini diagnostiche. A questo scopo sono stati anche coinvolti attraverso interviste i protagonisti della filiera del Contemporaneo: artisti, eredi, fondazioni, galleristi, artigiani, installatori.

Complesso e articolato è risultato l’intervento sull’opera in ceramica di Enzo Cucchi che si presentava in uno stato di grave degrado a causa dei ripetuti atti vandalici, con fratturazioni e distacchi dei rivestimenti ceramici, diverse mancanze di piccola o media entità ed estese e spesse stratificazioni di graffiti. Anche “Napoli città madre”, la simbolica opera di Ugo Marano, la cui fruibilità era fortemente compromessa da graffiti vandalici e fenomeni di degrado, torna ora alla piena leggibilità. Il cantiere-scuola di entrambe le opere presso la II uscita della stazione, è stato diretto dal prof. Manlio Titomanlio, docente di Restauro per la decorazione.

La prof.ssa Merj Nesi, docente di restauro per la scultura, ha invece guidato il restauro delle opere metalliche “Ritmo nello spazio” di Renato Barisani e “Senza titolo” di Mimmo Paladino, collocate nel Parco esterno della stazione superiore per le quali è stato necessario un approfondito studio sperimentale soprattutto ai fini della rimozione delle superfetazioni derivanti da danni antropici e degrado ambientale. La campagna fotografica è stata condotta dal prof. Fabio Donato mentre le indagini diagnostiche dai prof. Claudio Falcucci e Donato Inverso.

La consolidata collaborazione scientifica tra ANM e Accademia di Napoli, che coniuga alta formazione e salvaguardia di un patrimonio pubblico di arte contemporanea tra i più ricchi al mondo, rappresenta un esempio di best practice divenuto un caso di studio anche a livello internazionale. Dopo la partecipazione alle Giornate Arte e Spazio Pubblico organizzate dalla Direzione Creatività contemporanea del MIC, la Convenzione e il restauro dell’opera Senza titolo di Enzo Cucchi saranno tra i protagonisti della 23ª Jornada de Conservación de Arte Contemporáneo del Museo Nazionale Reina Sofía di Madrid venerdì 25 Febbraio.

Prossimo obiettivo entro Aprile, il restauro sull’opera in ceramica di Lucio Del Pezzo che riveste l’ascensore esterno della stazione Materdei mentre è in fase di definizione l’avvio dei nuovi cantieri per il restauro delle opere “A subway è cchiù sicura” di Perino & Vele a Salvator Rosa e sul dipinto murale di Michal Rovner alla stazione Municipio. Da fine Febbraio ANM riparte anche con le attività di conservazione programmata delle opere che prevedono, sempre sotto la supervisione scientifica dell’Accademia, il monitoraggio continuo dello stato di conservazione, l’esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria e correttiva e la redazione della relativa reportistica, con schede tecniche redatte per ciascun’opera, che vanno ad arricchire la banca dati digitale.

Tipologia e tempistica delle azioni vengono stabilite «caso per caso», sulla base di specifici piani di manutenzione, che individuano le soluzioni più appropriate in relazione ai materiali, alle tecniche e alla collocazione. Alcune istallazioni richiedono operazioni di cura più frequenti, anche mensili, a causa della tipologia di materiali, della collocazione in spazi esterni o in aree interne esposte a consistenti flussi di viaggiatori, mentre altre opere, protette da teche o realizzate con materiali più durevoli, permettono di intervenire con intervalli più lunghi, con periodicità trimestrale o anche semestrale.

"La convenzione tra Azienda Napoletana Mobilità e Accademia di Belle Arti - commenta Nicola Pascale, Amministratore Unico Anm - continua a produrre importanti risultati". "Dopo gli interventi di restauro nella stazione di Materdei, oggi portiamo a conclusione importanti interventi nella stazione Salvator Rosa e abbiamo già in programma nuove iniziative di conservazione a Municipio e sulle ulteriori opere a Materdei. Nel contempo l'azienda sta intensificando i progetti di valorizzazione e promozione delle stazioni dell'arte: l'accordo di partenariato con Procida capitale della cultura 2022 e la messa on line di un sito internet dedicato rappresentano due importanti iniziative destinate ad ampliare il numero dei fruitori delle opere d'arte della metropolitana.”

“Il Comune di Napoli – ha dichiarato l’Assessore alle Infrastrutture e mobilità Edoardo Cosenza - insieme con ANM e Accademia di Belle Arti, rilancia e rafforza l’azione di salvaguardia del ricco patrimonio di arte pubblica presente nelle nostre metropolitane dell’arte. Un esempio di collaborazione virtuosa tra istituzioni pubbliche che mette al centro ricerca scientifica, alta formazione e conservazione delle opere”.

“Per l’Accademia di Belle Arti di Napoli e per la sua Scuola di Restauro - ha evidenziato il Direttore Renato Lori - la salvaguardia di questa grande raccolta di opere di arte pubblica contemporanea rappresenta un’opportunità determinante per la formazione dei futuri restauratori. Rappresenta anche l’occasione per fare rete tra istituzioni pubbliche a Napoli, attraverso un’azione istituzionale di terza missione, volta a valorizzare e a rafforzare il senso identitario di questo patrimonio materiale e immateriale da rendere sempre più fruibile per la città e da tramandare alle nuove generazioni.”

FOTO + SCHEDE APPROFONDIMENTO ATTIVITÀ DI RESTAURO scarica qui: https://mega.nz/folder/dWRmmRbJ#ohQW8ElFUcFP4MHZt0IewQ

IN VENDITA LE NUOVE GUIDE BREVI METRO ART


Mini guide
bilingue delle 12 Stazioni dell'Arte Anm della Linea 1 Metropolitana di Napoli. Sono le "Metro Art short guides" da oggi raccolte in un elegante cofanetto, disponibile presso i rivenditori di titoli di viaggio. L’elenco dei punti vendita è disponibile QUI.


Le originali mini guide, sono corredate di foto e schede descrittive sintetiche per ciascuna delle oltre 200 opere d’arte installate lungo la rete di trasporto underground Anm.

La lettura delle guide Metro Art consente di approfondire la conoscenza del ricco patrimonio d'arte e architettura presente nelle stazioni della metropolitana. Un obiettivo da sempre al centro delle attività educative e di valorizzazione culturale messe in campo dall’Azienda Napoletana Mobilità.


METRO ART ANM: AL VIA I NUOVI APPUNTAMENTI PER LE FESTIVITÀ

Visite guidate alle Stazioni dell’Arte del metrò e i nuovi walking&metro tour cittadini “Napoli Sottosopra”

NAPOLI 20 DICEMBRE 2021 - Anche per le prossime festività, è ricco e articolato il calendario delle iniziative METRO ART ANM. Novità di quest’anno METRO ART / NAPOLI SOTTOSOPRA, la nuova proposta culturale dell’Azienda Napoletana Mobilità in collaborazione con l’Arsenale di Napoli: un ciclo di inediti walking&metro tour pomeridiani tra Stazioni dell’Arte e percorsi urbani, alla scoperta della straordinaria relazione che fin dalla sua fondazione, Napoli ha intessuto con il proprio sottosuolo che ancora oggi ne costituisce una caratteristica unica al mondo.

La Napoli “interiore” è una città parallela che si sviluppa in verticale a diverse profondità sotto le vie di quasi tutta la metropoli moderna, frutto di oltre venticinque secoli di rapporti ininterrotti tra il sopra e il sotto, il dentro e il fuori, la luce e l’ombra. L’esplorazione della stratificazione urbana e la narrazione di questa continuità di relazione - che dalle stazioni d’arte e d’archeologia della metropolitana, andando indietro nel tempo, conduce fino al mito dei labirinti dei Cimmeri Flegrei - saranno il filo conduttore del nuovo format METRO ART / NAPOLI SOTTOSOPRA, un viaggio di svelamento del patrimonio visibile e “invisibile” della città. Il programma e le modalità di partecipazione ai primi due percorsi nel programma di dettaglio di seguito illustrato.

Per le festività di fine anno ritornano anche i METRO ART TOUR TOLEDO+ le visite guidate dedicate ad approfondire la conoscenza del patrimonio artistico, architettonico e archeologico delle Stazioni dell’Arte, con partenza dalla stazione Toledo, con tre appuntamenti in calendario giovedì 23 e 30 Dicembre e sabato 8 Gennaio.

L’acquisto dei tour, tutti ad un costo di 7 euro, va effettuato online su http://metroart.eventbrite.com/


Di seguito il programma di dettaglio
:

METRO ART / NAPOLI SOTTOSOPRA
walking&metro tour
progetto a cura di Maria Corbi e Marco Izzolino

MARTEDÌ 28 DICEMBRE 2021 | ORE 18:00
NAPOLI SOTTOSOPRA #1
ISOLOTTO DI MEGARIDE, VIA CHIATAMONE, VIA MORELLI, VIA CHIAIA, STAZIONE MUNICIPIO, STAZIONE TOLEDO
ACQUISTA IL TOUR ONLINE

MARTEDÌ 4 GENNAIO 2022 | ORE 18:00
NAPOLI SOTTOSOPRA #2
STAZIONE TOLEDO, STAZIONE VANVITELLI, PIAZZA FUGA, VIA MANCINI, PETRAIO, CORSO V. EMANUELE
ACQUISTA IL TOUR ONLINE


Durata: 120 minuti ca
Costo per partecipante: 7 euro
Modalità di acquisto: online su eventbrite
è richiesto il titolo di viaggio
Per info: infoarte@anm.it

METRO ART TOUR TOLEDO+

Visite guidate con partenza dalla stazione Toledo. Ciascuna visita è a cura degli esperti del team Metro Art ANM e dura 90 minuti. Il contributo di partecipazione è di 7 euro. L’acquisto va effettuato online su http://metroart.eventbrite.com/


GIOVED
Ì
23 DICEMBRE 2021 | ORE 10:30
VISITA TOLEDO, DANTE E DUOMO
ACQUISTA IL TOUR ONLINE

GIOVEDÌ 30 DICEMBRE 2021 | ORE 10:30
ORE 10:00 VISITA TOLEDO, UNIVERSITÀ E DUOMO
ACQUISTA IL TOUR ONLINE

SABATO 8 GENNAIO 2022 | ORE 10:30
ORE 10:00 VISITA TOLEDO, MUNICIPIO E DUOMO
ACQUISTA IL TOUR ONLINE



METRO ART TOUR TOLEDO+
Durata visite: 90 minuti ca
Costo per partecipante: 7 euro
Modalità di acquisto: online su eventbrite
è richiesto il titolo di viaggio
Per info: infoarte@anm.it

Su http://metroart.eventbrite.com/ il calendario completo dei tour

DUOMO, APERTA AL PUBBLICO LA DODICESIMA STAZIONE DELL'ARTE


Napoli, 6 Agosto 2021 - Inaugurata questa mattina nel cuore pulsante del centro antico della città, tra la via dei musei e gli antichi decumani la nuova stazione Duomo, la 19ma della Linea 1 metropolitana, la 12ma "Stazione dell'Arte".

Porta la firma degli architetti Massimiliano e Doriana Fuxas - che hanno curato anche il restyling della soprastante piazza Nicola Amore, all’incrocio tra via Duomo e corso Umberto I.

Nel corso dei lavori di scavo, tutt'ora in corso, sono state rinvenute parti del tempio dei Giochi Isolimpici istituiti da Augusto nel 2 d.C. inglobato nel progetto architettonico della stazione.

Il ritrovamento del complesso agonistico e lo scavo archeologico per riportarlo alla luce hanno influito in modo decisivo sulla progettazione architettonica della stazione metropolitana che, a lavori ultimati, ingloberà una vasta area museale di circa mille metri quadrati per consentire la fruizione e la tutela dei beni archeologici.

Negli scavi della stazione Duomo sono stati ritrovati infatti anche numerosi reperti e frammenti di iscrizioni agonistiche in greco che ricordano i nomi dei vincitori delle competizioni, a sottolineare il legame culturale che la città aveva con la cultura greca in pieno periodo romano. Si è scoperto così che i Sebastà (questo il nome dei giochi) non comprendevano solo discipline sportive, come nelle gare di Olimpia, ma anche discipline artistiche, sul modello dei giochi Panatenaici, a ribadire come dal mare fossero giunti nella più occidentale delle città greche diversi aspetti della cultura tradizionale ellenica.

Al secondo livello interrato si entra nella parte della stazione legata alla mobilità, al viaggio urbano.
Qui, come sottolinea Massimilano Fuksas, l’esperienza percettiva cambia: al colore e a texture geometriche è affidato il compito di accompagnare il ritmo del viaggio in metropolitana.

La discesa alle banchine, a quaranta metri di profondità, si sviluppa su quattro livelli attraverso un percorso caratterizzato da geometrie esagonali intagliate nei rivestimenti di acciaio e retroilluminate con tecnologia Led multicolore. “È come una passeggiata lungo le ore della giornata – commenta ancora Fuksas – i colori cambiano, si va dal celeste chiaro all’arancio del tramonto e oltre, alla notte. È quasi la passeggiata di un astronauta che vede la terra dalla luna e osserva le fasi del giorno che si susseguono”.

Comune di Napoli ANM e Accademia di Belle Arti per la tutela e valorizzazione delle Stazioni dell’Arte

METROART: AL VIA II FASE RESTAURO OPERE STAZIONI ANM
Mecenatismo e associazionismo arricchiscono il nuovo modello di cooperazione istituzionale pubblica

Napoli 26 Luglio 2021 – E’ entrata nel vivo oggi la seconda fase dei cantieri-scuola realizzati da ANM e Accademia di Belle Arti di Napoli nell’ambito della Convenzione triennale per l’alta formazione, la salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio di arte pubblica contemporanea della Linea 1 metropolitana del Comune di Napoli.

Cinque in totale le ulteriori opere sottoposte a intervento di restauro: “Napoli città madre” di Ugo Marano, “Senza titolo” di Enzo Cucchi, “Ritmo nello spazio” di Renato Barisani, “Senza titolo” di Mimmo Paladino e “Stagioni” di Lucio del Pezzo, collocate negli spazi esterni delle Stazioni Salvator Rosa e Materdei.

I restauri sono parte dell’articolato programma tecnico-scientifico sviluppato da ANM e dall’Accademia sotto l’egida del Comune di Napoli, un modello culturale di gestione che fa della cooperazione tra Istituzioni pubbliche, della conoscenza scientifica e della sinergia tra competenze specialistiche i suoi principali punti di forza per un’efficace opera di salvaguardia.

Tra le azioni messe in campo: ricerca storico-artistica, documentaria, scientifica su ogni singola opera, schedatura conoscitiva di tecniche e materiali costitutivi, interviste ai protagonisti della filiera del Contemporaneo (artisti, fondazioni, galleristi, artigiani, installatori etc.), campagne fotografiche dedicate, indagini diagnostiche, monitoraggio dello stato conservativo, progettazione e realizzazione degli interventi straordinari di restauro e di piani di manutenzione programmata.

La prima fase del programma di salvaguardia si è conclusa come da cronoprogramma il 24 Giugno scorso con il completamento degli interventi di restauro sulle opere “Colonna persa” di Ettore Spalletti e “Splotch, Non geometric form #8 di Sol LeWitt ed ha visto in campo, con il coordinamento scientifico di Giovanna Cassese, il team multidisciplinare del Corso di Restauro Quinquennale, composto da restauratori professionisti, esperti in diagnostica delle cause di degrado e fotografi, in stretta collaborazione con gli storici dell’arte esperti di gestione del patrimonio artistico e i tecnici delle opere civili ANM.
Anche i nuovi interventi sono caratterizzati dall’esperienza consolidata dei cantieri-scuola con gli studenti della Scuola di Restauro dell’Accademia, cantieri di conoscenza che coniugano la salvaguardia del patrimonio artistico contemporaneo e l’Alta Formazione nel campo del restauro.

Il modello di cooperazione istituzionale che caratterizza l’intero progetto di salvaguardia della ricca raccolta di arte pubblica delle Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli, patrimonio unico nel panorama internazionale, si arricchisce oggi dell’importante contributo dell’associazione Friends of Naples, impegnata nella promozione della conservazione dei beni artistici di Napoli che ha finanziato il restauro delle due opere a Materdei nell’ambito di un accordo di collaborazione triennale con Comune di Napoli e ANM, finalizzato a sostenere le attività conservative coordinate da ANM attraverso azioni di mecenatismo da parte di Friends of Naples.

Al contributo dei mecenati Gianfranco D’Amato e Alfonso Artiaco si deve invece la progettazione e realizzazione della nuova teca protettiva dell’opera “Splotch” di Sol LeWitt la cui innovativa funzionalità garantisce e facilita le attività periodiche di monitoraggio dello stato conservativo dell’opera e di manutenzione programmata da parte degli addetti ai lavori.

“Proseguiamo nel percorso di tutela e valorizzazione delle Stazioni dell’Arte – ha detto Nicola Pascale, Amministratore Unico ANM – di cui oggi presentiamo i primi importanti risultati. L’esperienza di gestione del ricco e complesso patrimonio artistico diffuso lungo la rete metropolitana, unitamente al bagaglio di competenze condiviso con l’Accademia di Belle Arti e oggi anche grazie al contributo fattivo delle migliori energie della città, fortifica l’impegno costante dell’azienda al servizio della collettività”.

“La Convenzione con ANM rappresenta una grande occasione per fare rete tra istituzioni pubbliche, evidenzia Giovanna Cassese, coordinatrice scientifica per l’Accademia. Contribuire fattivamente alla salvaguardia della più grande raccolta di opere di arte pubblica site specific contemporanea significa aprire veri e propri cantieri di conoscenza sulle problematiche di conservazione dell’arte contemporanea, formare restauratori abilitati e rafforzare la coscienza che questo è un patrimonio identitario unico materiale e immateriale di Napoli da tramandare alle nuove generazioni”.

“Il Comune di Napoli - dichiarano il Vicesindaco Carmine Piscopo e l’Assessore al trasporto pubblico e alla mobilità Marco Gaudini - rilancia e rafforza l’azione di salvaguardia del ricco patrimonio di arte pubblica presente nelle nostre metropolitane dell’arte, insieme con ANM e Accademia di Belle Arti. Un esempio di collaborazione istituzionale virtuosa che mette al centro ricerca scientifica, alta formazione e tutela attiva delle opere. Con un coerente elemento di novità rappresentato dalla partecipazione fattiva dell’Associazione Friends of Naples e di esponenti di primo piano nel campo della promozione dell’arte contemporanea come Alfonso Artiaco e Gianfranco D’Amato”.


FOTO + SCHEDE APPROFONDIMENTO ATTIVITÀ DI RESTAURO scarica qui: https://mega.nz/folder/ZOJCQbyb#LzsSAEMcVF8PXBWsjzC7lg

AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DEL PREMIO RAFFAELE PEZZUTI PER L'ARTE

Il Premio Raffaele Pezzuti per l’Arte è un concorso pubblico rivolto ai giovani talenti delle arti visive, promosso dal Comune di Napoli con l’Azienda Napoletana Mobilità.

Vai sul sito del Comune di Napoli e scarica la domanda per partecipare all'Edizione 2020!

Nuova scadenza:
ore 24 del 15/06/2020

ANM ENTRA NELLA COMUNITà DI AAA ACCOGLIERE AD ARTE


ANM entra a far parte di AAA Accogliere Ad Arte, un percorso di conoscenza e incontro con il patrimonio culturale di
Napoli, promosso da Progetto Museo con il patrocinio del Comune di Napoli.
Nato con l’obiettivo di creare a Napoli una comunità dell’accoglienza diffusa, il progetto è dedicato alle categorie professionali che per prime danno il benvenuto in città (dipendenti del trasporto pubblico, vigili urbani, tassisti, personale del porto e addetti del settore alberghiero).
La partecipazione ad AAA Accogliere Ad Arte assume per ANM una doppia valenza, poiché offre l’opportunità da un lato di rafforzare il legame del proprio personale di front line con il patrimonio culturale della città, dall’altro di valorizzare il patrimonio artistico-architettonico delle stazioni dell’arte attraverso momenti di formazione curati dagli esperti del team Metro Art e dedicati alle altre categorie professionali coinvolte.

https://www.accogliereadarte.it/