Il Polo delle Arti Caselli Palizzi, museo scuola e officina
Polo delle Arti Caselli Palizzi Napoli

Il Polo delle Arti Caselli Palizzi, museo, scuola e officina

Il Museo Scuola Officine, fondato nel 1882 dal principe Filangieri e oggi parte del nuovo Polo delle Arti Caselli Palizzi.
Il Polo riunisce le antiche scuole dell’arte e della manifattura napoletane, il Palizzi e il Caselli, l’ITS Ma.De Academy, manifattura e design, biennio post diploma dedicato al innovamento delle tradizioni manifatturiere e eccellenze produttive, il Museo Artistico Industriale e la Real Fabbrica di Capodimonte.

Due aree strategiche e preziose della città, Capodimonte e la collina di Pizzofalcone, sono unite da un ponte di creatività, alimentato da giovani studenti ed eccellenti maestri che, come nell’idea primigenia del Filangieri, respirano bellezza, restituendola ogni giorno al mondo in un rigenerante circolo di creatività.



The Polo delle Arti Caselli Palizzi: Museum, school and workshop

The Scuola Officine Museum, founded in 1882 by Gaetano Filangieri, now part of the new Polo delle Arti Caselli Palizzi.
The centre brings together the traditional schools of Neapolitan art and manufacturing, the Palizzi and the Caselli; the ITS Ma.De Academy, manufacturing and design, a two-year post-diploma program dedicated to the renewal of manufacturing traditions and production excellence; the Industrial Art Museum; and the Royal Factory of Capodimonte.

Two strategic and treasured areas of the city – Capodimonte and Pizzofalcone – are linked by a vocation for creativity. Fuelled by young students and excellent teachers, this connection echoes Filangieri’s original vision: a place that lives and breathes beauty, giving it back to the world every day in a regenerative cycle of creativity.

Facciata di ingresso, piazzetta Salazar / Entrance facade, Piazzetta Salazar


Scalone monumentale, con archi a tutto sesto e rampe in piperno grigio, con il chiostro cortile ricordano le origini di questo luogo che fu prima Convento di Santa Maria La Solitaria, poi Paggeria e Real Scuola di Marina / Monumental staircase, with round arches and ramps in grey piperno stone, with the cloister courtyard recalling the origins of this location that was first the Convent of Santa Maria La Solitaria, then a pages’ residence and the Royal Naval School

Facciata di ingresso, piazzetta Salazar, particolari con la decorazione in maiolica invetriata che, durante i bombardamenti del 1943, andò in parte persa. La facciata era stata decorata da Domenico Morelli e Guglielmo Raimondi dieci anni dopo l’inaugurazione del Museo Artistico Industriale (che ha ancora sede nel Palizzi), avvenuta il 31 ottobre 1899 / Entrance facade, Piazzetta Salazar; details with glazed majolica decoration that was partially lost during bombing in 1943. The facade was decorated by Domenico Morelli and Guglielmo Raimondi ten years after the inauguration of the Industrial Art Museum (which is still based at the Palizzi) on 31 October 1899.

Interni. Tra le ceramiche italiane, eseguite in un arco di tempo che va dal Quattrocento all’Ottocento, spiccano senza dubbio i pavimenti maiolicati (molto presenti a Napoli sin dal tempo di Alfonso I d’Aragona) e una serie di pezzi, sempre in maiolica da tavola e da farmacia. Il Palizzi conserva, oltre a pavimenti maiolicati di pregio, una collezione notevole di ceramiche e porcellane / Interior. Among the Italian ceramics, produced in a period ranging from the fifteenth to nineteenth centuries, the majolica floors (widely used in Naples since the time of Alfonso the Magnanimous) and a collection of tableware and apothecary pieces – also in majolica – undoubtedly stand out. Beyond its exquisite majolica floors, the Palizzi boasts a remarkable collection of ceramics and porcelain.

Circondati dalla bellezza di opere e manufatti di grande pregio, gli allievi nei diversi laboratori sperimentano la loro creatività / Surrounded by the beauty of artworks and artefacts of great value, students in the various workshops experiment with their creativity