Da Palazzo Carafa-Loffredo ad Archivio di Stato
MiC / Direzione Generale Archivi / Archivio di Stato Napoli
Da Palazzo Carafa – Loffredo ad Archivio di Stato
Il Palazzo Carafa - Loffredo è stato per secoli riferimento iconico della città. Nel 1509, Andrea Carafa, conte di Santa Severina, costruisce sul pizzo di Monte Echia una villa. Nel 1554 la proprietà passa ai Loffredo, marchesi di Trevico che abbelliscono il palazzo con giardini. Nel 1651, dopo la rivolta di Masaniello, il viceré conte d’Ognate lo espropria per farne una caserma poi ampliata nella zona dei giardini.
Nel 1808 vi si insedia il Real Officio Topografico dove nacque la cartografia scientifica nel Mezzogiorno d’Italia. Nel 1885 l’edificio passa dall’Amministrazione militare all’Archivio di Stato di Napoli, sede specializzata nelle ricerche anagrafiche e genealogiche.
Palazzo Carafa-Loffredo has been a Naples landmark for centuries. In 1509, Andrea Carafa, Count of Santa Severina, built a villa at the peak of Monte Echia. The Loffredo family, the marquises of Trevico, took possession of the property in 1554 and transformed the palace with gardens. In 1651, following Masaniello's revolt, the Spanish viceroy, the Count of Oñate, expropriated it to convert it into a barracks, which was subsequently extended into the garden area.
The Royal Topographical Office was established there in 1808, marking the birth of scientific cartography in southern Italy. In 1885, the building was transferred from its military administration to the State Archive of Naples, a centre specialising in family history and genealogical research.


ASNa, Sassone Corsi, cartella 1, numero 8. Pianta in scala 1 : 500 della zona di Pizzofalcone di Napoli. s.d. / State Archive of Naples, Sassone-Corsi, folder 1, number 8. 1:500-scale plan of the Pizzofalcone area of Naples. n.d.

Divisa degli ufficiali del Real Officio Topografico. XIX secolo Archivio di Stato di Napoli, Ufficio Topografico, Piante e disegni, 1 / Uniform of the officers of the Royal Topographical Office, 19th century, State Archive of Naples, Topographical Office, Maps and Drawings, 1

La sede dell’Archivio di Stato di Napoli vista dal Molo San Vincenzo / The office of the State Archive of Naples as seen from the San Vincenzo pier

Le due foto (4, 5), entrambe riprese dal borgo di Santa Lucia, lette in relazione tra loro, riescono a mettere in evidenza come nei decenni di storia d’uso il Palazzo Carafa - Loffredo abbia perso ampie volumetrie pur conservando una posizione paesaggisticamente privilegiata. Le immagini di archivio e attuali documentano l’articolazione planimetrica dell’impianto iniziale fino alle trasformazioni successive con ampie demolizioni e nuove costruzioni. La relativa trasformazione urbana va letta insieme all’insediamento della Caserma (cfr. Nino Bixio) e della scuola militare (cfr. Nunziatella).
The two images (4, 5) – both taken from the Santa Lucia neighbourhood – come together to tell the story of how, over decades of use, Palazzo Carafa-Loffredo has shed much of its grandeur yet remains a location with exceptional scenic views. The archive and current images document the initial spatial layout as well as its subsequent transformations, including extensive demolition and new construction. This relative urban transformation can only be understood in the context of the barracks (named in honour of Nino Bixio) and the military school (see the Nunziatella).