GILBERTO ZORIO (Adorno Micca, Biella, 1944)
(Le stelle) che siano di buon auspicio per un felice viaggio /(The stars) that are a good omen for a safe journey, 2005
scultura in acciaio, interventi pittorici sulla parete di fondo / sculpture in steel on painted back wall
piano intermedio / mezzanine

Zorio, esponente di spicco della corrente dell’Arte Povera, ha sospeso alle pareti del piano intermedio, al di sopra delle scale mobili, due grandi stelle in acciaio che, con il gioco dei pieni e dei vuoti, ridisegnano lo spazio della stazione. La stella, immagine di energia e di tensioni contrastanti, ricorre nel lavoro di Zorio da oltre trent’anni. Realizzata nei materiali più disparati, spesso è accompagnata dal giavellotto, oggetto che richiama le origini storiche dell’uomo e la sua capacità di manipolazione della natura.

Zorio, a leading exponent of Arte Povera, has suspended two big stars made out of steel from the mezzanine walls above the escalators, which, with the contrast of fullness and emptiness, redesign the station space. The star, an image of energy and conflicting tensions, has been a recurring theme in Zorio’s work for more than thirty years. Made using the most disparate materials, they are often accompanied by a javelin, an object reminiscent of man's historical origins and his capacity to manipulate nature.