Mimmo Jodice

MIMMO JODICE (Napoli, 1934)
Demetra, Ercolano 1992
Alba Fucens, 2008
Amazzone ferita, Napoli 1993
Venere da Mondragone, Napoli 1993
Senatore, Napoli 1993
Atena, Napoli 1993
installazione 2019 / installation 2019
stampe fotografiche / photographic prints
corridoio / passageway

Mimmo Jodice, uno dei maestri della fotografia italiana, in una bella intervista video ha spiegato il suo rapporto con le sculture antiche: “Ho dialogato con loro, ho cercato innanzitutto di rendere queste espressioni, queste facce, non come pezzi di marmo o di bronzo. Ho cercato quasi di eliminare l'elemento fisico e raccogliere solo il momento espressivo, lo sguardo. […] Prima di scattare una foto aspetto un tempo lungo, per cercare di capire che cosa stanno guardando questi occhi. La cosa che mi interessa di più è riuscire a cogliere i sentimenti. Tutto cambierà, ma queste immagini sono l’eternità, un modo di essere, come siamo stati e come saremo”.
(da “Italia. Viaggio nella bellezza”, 2015, prodotto da Rai Cultura)

Mimmo Jodice, one of the masters of Italian photography, in a interesting video interview, explained his relationship with the ancient sculptures:“I had a dialogue with them, I tried to render these expressions, not as if they were pieces of bronze or marble. I tried to eliminate this physical element, and capture only the expressive moment. Before taking a photo, I wait for a long time, trying to understand what these eyes are watching. This is what interests me the most, seizing these feelings. Everything will change, but these images are eternity. They are our way of existing, how we were, and will be”.
(from “Italy. A journey through beauty”, 2015, produced by Rai Cultura)